Prato
Across
- 3. Fiume che non ha mai dato da bere alla città (le cui acque erano "gualchiere" e industriali), ma ne ha alimentato i mulini e i lanifici.
- 7. Il pregiato marmo verde (estratto dal Monte Ferrato) che con il marmo bianco di Carrara crea la bicromia del Duomo di Prato.
- 12. Il celebre scultore che, insieme a Michelozzo, realizzò il Pulpito esterno del Duomo per l'ostensione della Sacra Cintola.
- 13. L'area industriale a sud della città, cuore pulsante del distretto tessile "Pronto Moda" più grande d'Europa.
- 14. Il Centro per l'Arte Contemporanea fondato nel 1988, la cui forma originale ricorda una navicella spaziale (progetto di Italo Gamberini).
- 15. Capolavoro rinascimentale di Giuliano da Sangallo, costruita dove un dipinto della Madonna compì un miracolo, è nota come Basilica di Santa Maria delle ....
- 16. Il "Mercante di Prato" il cui immenso archivio di lettere e registri è la fonte più importante al mondo sulla vita economica del Trecento.
Down
- 1. La pianta tintoria la cui radice fornisce un pigmento rosso per i tessuti detto "rosso di garanza", base della fortuna economica medievale.
- 2. La via che attraversa il quartiere di San Paolo, asse centrale della Chinatown pratese e del commercio sino-italiano.
- 4. Gli artigiani che hanno "inventato" l'economia circolare, selezionando a mano i "cenci" (stracci) per filare lana rigenerata.
- 5. La città e regione della Cina da cui proviene la maggior parte della storica comunità cinese residente a Prato.
- 6. L'Imperatore (II di Svevia) che ordinò la costruzione dell'unico Castello svevo esistente nel centro-nord Italia.
- 8. Quello "di Prato", creato da Antonio Mattei nel 1858.
- 9. Il mercante pratese che, secondo la tradizione, ricevette in dote a Gerusalemme la Sacra Cintola e la portò a Prato nel 1141.
- 10. Il frate pittore che affrescò le Storie di Santo Stefano e San Giovanni Battista nel Duomo, protagonista di una scandalosa fuga d'amore con la monaca Lucrezia Buti.
- 11. Antico sistema di canali artificiali che distribuiva l'acqua dentro le mura per far muovere le macchine tessili.